• SE MI AMATE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI !
COMMENTO AL VANGELO DI DOMENICA 27 APRILE 2008:
<SE MI AMATE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI !>
Nella misura in cui la presenza fisica di Gesù è sorgente di gioia e di sicurezza per i discepoli, il timore del suo allontanamento li rattrista. Gesù li "consola", promettendo appunto un "Consolatore", lo Spirito Santo, la terza Persona della SS. Trinità. Ne vediamo l'effetto nella possibilità che sperimentiamo di osservare i comandamenti di Dio, dimostrazione evidente della vita divina presente e operante in noi. “Pregherò il Padre e vi darà un altro Paraclito”. Il Paraclito o Consolatore è lo Spirito Santi. Eglki verrà per completare l’opera di Gesù e per far conoscere e vivere tutta la verità. (Vangelo di Giovanni, capitolo XIV).
Gli Atti ci mostrano come lo Spirito continui l'opera di Gesù attraverso Filippo, liberando anche i pagani dalle malattie e dal potere del demonio. Con l'imposizione delle mani da parte degli apostoli, ricevono anch'essi lo Spirito Santo. “Imponevano loro le mani e quelli ricevevanolo Spirito Santo”.
Il gesto di imporre le mani è segno di investitura, di benedizione, di trasmissione di un dono. Così si compie la promessa di Gesù (Atti degli Apostoli, capitolo 8).
PREGHIAMO CON IL VANGELO
Nessun ostacolo si interponga tra noi e Cristo, perché se qualcosa ci separasse da lui, subito periremmo. Non accontentiamoci dunque di una adesione generica a lui, anzi restiamo a lui intimamente uniti, perché nel momento in cui da lui ci separiamo, siano condannati alla morte. Uniamoci dunque strettamente a lui mediante le nostre opere. Dice infatti: «Chi osserva i miei comandamenti rimane in me» (Gv 14,21). (Giovanni Crisostomo, Omelie )
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